Ancora una volta è Berlino che detta il ritmo dei mercati in Europa e non più New York. I listini del vecchio continente chiudono la seduta del 18 marzo tutti in territorio positivo grazie al balzo della fiducia delle imprese tedesche e al via libera dal Bundestag alla riforma costituzionale funzionale per il maxi piano per la difesa e le infrastrutture da 500 miliardi di euro. Così il Ftse Mib mette a segno i rialzi più consistenti e chiude a +1,3%, tornando sopra quota 39mila e nuovamente ai massimi dal dicembre 2007. Bene anche Parigi (+0,5%), Francoforte (+1%).
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