Le speranze di una svolta nel conflitto in Medio Oriente spingono le Borse europee, con Milano che indossa la maglia rosa con un rialzo dell’1,2% sul finale. In mattinata infatti è arrivata la notizia della morte del responsabile della sicurezza iraniana, Ali Larijani. In più il presidente Usa ha ribadito che la guerra finirà in pochi giorni. Nonostante questo, non si arresta la corsa del greggio, con il Brent che rimane sopra i 100 dollari al barile e traina i titoli petroliferi. A guadagnare la vetta di Piazza Affari sono così Eni e Tenaris, entrambe in rialzo di oltre tre punti percentuali e mezzo. Sul versante opposto, continua la debolezza di Amplifon che lascia sul terreno il 10,6%. Passando al valutario, l’euro/dollaro riaggancia la soglia degli 1,15. Infine, lo spread chiude in calo a 76 punti.
Per approfondire:
La giornata di Borsa