Chiusura a due velocità per le Borse europee: Parigi guadagna più del 2% sostenuta dai titoli del lusso e dalle notizie sul nuovo governo Lecornu. Milano invece termina in calo dello 0,4% appesantita da banche e assicurazioni in vista di un loro contributo alla manovra finanziaria del governo. Mediobanca è tra i peggiori nel settore a -2,6%, complice anche il taglio del rating da parte di Fitch a Bbb, in allineamento con Mps che chiude a -2,2. Ribassi di circa il 3% per Generali e Unipol. In coda a listino Nexi che scivola con una perdita del 5,4% a causa del downgrade degli analisti in vista dei conti trimestrali. Svetta Moncler (+7,7%) in scia agli acquisti sul lusso che spingono anche Ferragamo (+7,8%). In luce Stellantis (+3,2%), Interpump e Ferrari con guadagni vicini al 3%. Nuovo record per l’oro che ha superato i 4.200 dollari l’oncia.
La giornata di Borsa