Il dato sull’inflazione Usa, lievemente migliore delle attese, rilancia le speranze per un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed. Le Borse europee chiudono così in positivo, con il Ftse Mib di Milano in rialzo dello 0,61% oltre i 35.000 punti. A Piazza Affari, svetta Interpump, con un rialzo superiore al 5%, dopo la trimestrale. Protagonista ancora il comparto bancario sull’apertura del presidente francese Macron a possibili fusioni cross border. Tim sale invece oltre il 2% sulle indiscrezioni di una possibile intesa tra il fondo Kkr e l’Antitrust europeo per accelerare l’operazione da 22 miliardi sulla rete fissa della società. Scivolano in fondo al listino Diasorin, colpita dalle prese di beneficio, e Poste, reduce dai conti. Sul valutario l’euro si rafforza a 1,087 dollari. In lieve rialzo il petrolio, dopo che l’Aie ha tagliato le previsioni sulla domanda nel 2024, con il Wti attorno ai 78 dollari. Lo spread cala a 131 punti.