Giornata di debolezza per le Borse europee, nel giorno in cui la Banca centrale europea ha alzato il costo del denaro di 25 punti base, al 4-4,25%. La numero uno, Christine Lagarde, ha inoltre parlato chiaro, asserendo che a luglio ci sarà con ogni probabilità un nuovo aumento dei tassi. La vigilia la Federal Reserve ha invece confermato il costo del denaro fermo al 5-5,25%, ma ha lasciato la porta a porta per nuove manovre restrittive al fine di contenere la corsa dei prezzi al consumo. Milano, il 15 marzo 2023, arginando le perdite proprio sul finale, ha chiuso in calo dello 0,27%. A Piazza Affari Italgas ha reagito male alla presentazione del piano industriale al 2029, cedendo il 2,4%. Le banche hanno registrato un andamento contrastato, con Mps in progresso del 2,28%, Unicredit giù dell'1,4%.
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