Chiudono in deciso rialzo le Borse europee la seduta del 14 novembre, nonostante il dato americano sui prezzi alla produzione saliti poco più delle attese. Gli investitori continuano a interrogarsi sulle mosse delle banche centrali, soprattutto alla luce delle politiche economiche di deregulation promosse dal neoeletto presidente americano Donald Trump. Così Milano è maglia rosa del Vecchio Continente e termina in rialzo dell’1,9% grazie alla spinta del comparto bancario. A Piazza Affari, infatti, vola Mps a +11,6% dopo che il Mef ha collocato il 15% del capitale, acquistato da Banco Bpm (che chiude a +3%), Anima, Caltagirone e Delfin. Ma in rally c’è stata anche Tim (+8,1%), dopo i conti dei primi nove mesi e le indicazioni del numero uno, Pietro Labriola. Gli acquisti premiano anche Interpump (+3,7%) dopo la pubblicazione della trimestrale. In coda Iveco (-2,5%) e Diasorin (-1,9%). Sul valutario euro/dollaro in standby, sale il petrolio mentre vola il gas a oltre 46 euro al Mwh.
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