La via diplomatica per la fine della guerra tra Stati Uniti e Iran non appare chiusa e questo spinge gli acquisti sugli asset più rischiosi. Così le Borse europee archiviano una seduta in solido rialzo (il Ftse Mib mette a segno un bel +1,36% superando la quota record di 48.000 punti) ed è in positivo anche Wall Street.Nonostante lo stretto di Hormuz sia ancora chiuso, il petrolio è in calo e si conferma al di sotto dei 100 dollari al barile mentre perde terreno anche il dollaro, allontanandosi dal suo ruolo di bene rifugio e con l’euro che risale in area 1,18. L’azionario si concentra poi sulle trimestrali, a partire da quelle americane, mentre a Piazza Affari la regina di seduta è Stellantis (+3,5%), nel giorno dell’assemblea e sul finale ruba lo scettro ad Amplifon (+3,2%). Acquisti anche su Moncler e Unicredit, entrambe a -3,2 per cento. In coda al listino, i petroliferi (-2,2% Eni e -1,9% Tenaris).
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