La conferma di un rallentamento della corsa dei prezzi negli Stati Uniti spinge al rialzo le Borse europee e Wall Street. Il Vecchio Continente chiude così in rialzo per la quinta seduta consecutiva, con il Ftse Mib di Milano in progresso dello 0,78% a 28.774 punti. Il dato sui prezzi alla produzione porta il mercato a scommettere che la Fed ammorbidirà la sua politica monetaria, dopo l'aumento previsto a luglio. In Europa, i verbali della Bce confermano che le mosse dipenderanno dai dati e che Francoforte è pronta a intervenire come a interrompere la stretta, se necessario. A Milano ottimismo sulle banche con Mps (+3,9%) e Bper Banca (+2,2%) in testa al listino e con gli acquisti generalizzati su tutti i settori. In coda, Cnh Industrial (-1%), Prysmian (-0,5%) e Diasorin (-0,6%). Sul valutario, prosegue la fase di debolezza del dollaro, che permette all’euro di tornare sui livelli che non vedeva dal marzo 2022 a 1,119. Acquisti sul petrolio, in calo il greggio
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