Seduta in rosso per l’Europa, che segue Wall Street e archivia la giornata vicina ai minimi.
A pesare, c’è la «tregua appesa a un filo» tra Stati Uniti e Iran, il nuovo rialzo del prezzo del petrolio, l’inflazione Usa arrivata al 3,8% (il dato peggiore da quasi tre anni) mentre si allontana l’ipotesi di un taglio dei tassi da parte della fed.
Il tutto si concretizza in un calo dell’1,3% per il Ftse Mib.
Lo stallo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, intanto, fa salire ancora i prezzi del petrolio: il future sul Brent a 107,90 dollari (+3,6%)).
A Milano le vendite si sono concentrate sui titoli tech o legati all’AI con St che perde in chiusura il 5,3%. Tra le banche, Mps festeggia i conti con un +1,47%.
La giornata di Borsa: