Il rallentamento dell'inflazione americana (al 6,5% annuo) ha convinto gli investitori che la Federal Reserve ammorbidirà il rialzo dei tassi di interesse, influenzando poi le decisioni della Banca centrale europea. Questo ha spinto in alto le azioni e anche i bond. Milano, il 12 gennaio 20222, ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,73%. Da inizio anno il Ftse Mib ha guadagnato l’8,5%. Lo spread sul finale si è attestato in area 182 punti, mentre il rendimento dei Btp a dieci anni è sceso al 3,99% (dal 4,04% della vigilia). A Piazza Affari sono state comprate le Iveco Group (+4,3%)
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