Lo scatto del tech e l’inflazione americana in linea con le attese non bastano a spingere le Borse europee, che dopo un avvio prudente chiudono in prevalenza in negativo. Non fa eccezione Milano (-0,01%) che termina poco sotto la parità, pur non allontanandosi dai massimi toccati negli scorsi giorni. A tenere banco in giornata sono stati i dati sui prezzi al consumo negli Usa, un indicatore fondamentale per le prossime decisioni della Fed. I riflettori sono rimasti puntati anche sullo Stretto di Hormuz, dove continua a dominare l’incertezza, che rende volatili i prezzi del petrolio. Passando all’azionario, chiude con rialzi per il 3% Prysmian con il ritorno della fiducia sul tech in scia alle brillanti trimestrali di CoreWeave e Super Micro Computer. Sul fronte opposto, perde oltre 3 punti percentuali Diasorin ed è debole il lusso con Deutsche Bank che prevede una ripresa debole per il settore. Per approfondire:
La giornata di Borsa