Nella seduta del 10 settembre 2026, chiudono sotto la parità le Borse europee, con Milano -0,1%, Parigi giù di mezzo punto e Francoforte di quasi lo 0,7%. Questo dopo che la Bce ha deciso di alzare i tassi di 25 punti base, come ampiamente previsto, con l’inflazione che resta l’osservata speciale. Non sono arrivate indicazioni sulle prossime mosse, ma il mercato “vede” in arrivo un’altra stretta a dicembre. Dopo la decisione della Bce, i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono saliti ancora, con quello del bund ai massimi in 15 anni e quello del Btp al top dal 2023, con lo spread a 87 punti. Tutto questo in un contesto in cui resta alta la tensione in Medio Oriente, cosa che fa salire i prezzi del greggio, con il brent sopra 105 dollari e il Wti sopra 100. Sull’azionario milanese, torna a correre Lottomatica (+5,4%), bene anche Leonardo, mentre i riflettori restano sul risiko bancario. Intesa ha chiuso piatta dopo il via libera dei soci all’aumento di capitale al servizio dell’Opas su Mps.
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