Dopo una giornata in altalena, le Borse europee hanno chiuso contrastate la seduta del 10 settembre 2025 (Milano +0,1%, come Parigi, giù Francoforte). Tiene banco l’attesa per le decisioni della Bce (con un nulla di fatto dato per probabile) e, soprattutto, per quelle della Fed (la settimana prossima, con l’ipotesi di un maxi taglio dei tassi in vista). Si guarda anche al nuovo governo francese e ai timori legati alle guerre in Medio Oriente e Ucraina, con l’abbattimento di droni russi nello spazio aereo della Polonia (quindi della Nato). Non prende il volo neppure Wall Street, nonostante l’exploit di Oracle (+42%) sull’aumento significativo degli ordini. Per quanto riguarda l’azionario milanese, Nexi (-9,4%) è maglia nera dopo i dubbi espressi dagli analisti di Barclays. Male anche Stellantis e Campari. Sul fronte opposto bene Saipem e Leonardo. Infine, euro/dollaro in lieve rialzo, oro che resta sui massimi storici e petrolio in rialzo. Infine lo spread cala di un punto a 84.
La giornata di Borsa