Il calo del prezzo del petrolio sotto i 90 dollari al barile favorisce il rimbalzo delle Borse europee, mentre segnali di distensione in Medio Oriente, con Trump che assicura che la guerra finirà molto presto, convivono con fasi di intensificarsi delle tensioni. Così Milano termina a +2,67%, guadagni di oltre 2 punti anche per Francoforte, +1,79% per Parigi. A Piazza Affari sull’azionario, protagoniste le banche con UniCredit in testa a +5,7%. Bene anche Mps e Mediobanca mentre il mercato attende dettagli sulla fusione dei due istituti. Acquisti sui tech con St che guadagna il 5,2% e Prysmian che beneficia del fermento del settore grazie al suo business sui cavi per tech e telecomunicazioni. Debole Eni con il calo del greggio, in coda Inwit. Sul fronte energetico il Wti è sceso sugli 83 dollari al barile, mentre il gas ad Amsterdam val 47 euro al megawattora.
La giornata di Borsa