Venerdì di pesanti vendite per le Borse europee, intimorite dalle notizie su due banche Usa in difficoltà a causa delle perdite accusate per investimenti in obbligazioni. Notizie che la vigilia hanno provocato uno scossone a Wall Street. Il mercato Usa, comunque, cerca di arginare i danni, nel giorno in cui è emerso che a febbraio sono stati creati 311.000 nuovi posti di lavoro più delle attese degli analisti. Al tempo stesso i salari orari medi sono aumentati meno del previsto. Milano, il 10 marzo 2023, ha dimezzato le perdite chiudendo in calo dell'1,55%, con lo spread in area 182 punti e il rendimento del Btp a dieci anni sceso al 4,28%.
A Piazza Affari sono andate male le banche, con Unicredit giù del 4%. Sono inoltre andate male le società del risparmio gestito: Fineco ha accusato un calo del 5%. Per contro si sono messe in evidenza le Leonardo (+2,8), le Buzzi (+2,9%) e le Italgas (+1,6%).
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