Le trimestrali danno gas alle Borse europee, che terminano tutte in positivo. Milano è la migliore: il Ftse Mib dopo aver sfiorato i massimi dal 2008 nel corso della seduta, chiude a +0,9%. A incoraggiare gli acquisti, oltre alla stagione degli utili societari che procede a gonfie vele, è il rafforzarsi delle speranze per un taglio dei tassi d’interesse, grazie alle indicazioni positive emerse anche dai verbali dell’ultima riunione della Bce. Sull’azionario, acquisti su Enel che sfiora il +4%, dopo i conti migliori delle attese. La vetta del listino milanese è però di Diasorin oltre il +5% grazie al buon andamento del primo trimestre 2024. Bene anche Leonardo sulla cessione di ex Wass a Fincantieri. Scivolano sul fondo del listino Ferrari e Cucinelli con il giudizio negativo degli analisti. Sul valutario, l’euro si indebolisce sul dollaro a 1,076, mentre il petrolio è in calo, con il Wti attorno ai 79 dollari. Lo spread è stabile attorno ai 133 punti.
La giornata di Borsa