Il rischio inflazione, alimentato dalla corsa dei prezzi energetici, manda in “rosso” le Borse europee che temono politiche monetarie più restrittive prima del previsto da parte delle Banche centrali. E così, dopo che il mese di settembre si è rivelato il peggiore da inizio anno, gli indici continentali non sono riusciti a invertire la rotta, chiudendo la seduta del primo ottobre all’insegna delle vendite. La peggiore è Londra (-0,8%) assieme ad Amsterdam e Francoforte che cedono lo 0,7%. A Milano, dove il Ftse Mib a fine seduta ha perso lo 0,3%, tra le peggiori Cnh (-3,1%) mentre tornano indiscrezioni di stampa sul futuro riassetto del gruppo.
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La giornata di borsa