Venerdì nero per le Borse europee, che chiudono l’ultima seduta della settimana in pesante calo. I listini reagiscono ai nuovi dazi annunciati dal presidente americano, Donald Trump che prevedono, a partire dal 7 agosto, tariffe dal 10 al 41% per decine di Paesi. Così, Milano termina a -2,55%, su livelli simili Francoforte, mentre fa peggio Parigi. Sull’azionario, a pesare sul listino principale di Piazza Affari sono le banche, con Fineco e Intesa a guidare i ribassi. Si distingue in positivo Campari, che chiude in rialzo del 7,95%, forte di una trimestrale che ha mostrato il recupero dei margini. Scivola Pirelli ancora alle prese con la disputa sulla governance. Sul valutario, i dati sul lavoro americano sotto le attese hanno innescato la debolezza del dollaro, con il cambio euro/dollaro che recupera quota 1,15. In pesante calo il petrolio, con il Wti sui 67 dollari al barile. Per approfondire:
Borse, venerdì nero per l’Europa tra dazi e lavoro Usa. Milano (-2,5%) ko con le banche