Intelligenza artificiale in sanità: formazione per 50mila professionisti
di Barbara Gobbi
Alfabetizzazione digitale, capacità critica e competenza organizzativa: queste la dotazione-chiave nell’applicazione dell’Intelligenza artificiale che il programma nazionale “Il Futuro della cura” mira a sviluppare o a potenziare tra 50mila professionisti della salute. Lanciata da Johnson & Johnson con Microsoft Italia e sviluppata in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale Ets, l’iniziativa - che ha il patrocinio di Farmindustria e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome - si inserisce in uno scenario complesso di scarsità di personale, di profonda trasformazione demografica con i nuovi bisogni di cura imposti dall’invecchiamento della popolazione e di ridefinizione dei modelli organizzativi grazie proprio alle tecnologie digitali. La scommessa: integrare l’AI in modo sicuro, etico ed efficace nella pratica clinica quotidiana.