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InLife Forum: il benessere? Funziona con le motivazioni non con i divieti

di Massimo Frontera

«Abbiamo mostrato ai bambini come adottare buone abitudini con un metodo nuovo: non puntando sui divieti ma cercando di aumentare la loro motivazione”. Arianna Scarpellini, dirigente scolastica delle scuole primarie di San Marino ha dimostrato all’InLife International Quality Life Forum di Ascoli che intervenire in età scolastica, agendo sulle giuste leve, porta risultati oltre le aspettative. Scarpellini ha descritto i risultati di una sperimentazione che ha coinvolto circa 1.500 bambini nel programma Healty Abits, che si fonda sull’adesione volontaria ad abitudini più salutari in tema di alimentazione, ambiente, relazioni sociali. «Abbiamo fatto vedere ai bambini cosa succede al loro corpo quando adottano degli stili di vita più sani. Dopo due anni e mezzo i risultati sono straordinari - ha detto la dirigente sanmarinese -: l’82% delle famiglie ha detto che ci sono stati miglioramenti concreti, in particolare nel rapporto con l’ambiente e la nutrizione». Le buone pratiche hanno stimolato la creatività, hanno fatto percepire e apprezzare sapori diversi, hanno cambiato le abitudini. «Gli orti nelle scuole sono aumentati, i bambini hanno imparato che frutti e verdure sono buoni anche se sono un po’ bruttini e non assomigliano a quelli, spesso insapori, prodotti con sistemi intensivi». «I bambini - racconta ancora Scarpellini - hanno preso più gusto al gioco collettivo all’aria aperta, hanno capito l’importanza di non sprecare, hanno ideato progetti che hanno sottoposto all’amministrazione della Repubblica di San Marino, stanno educando le loro famiglie. È un progetto che proseguiremo nelle nostre scuole».
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