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Fasi accelera su innovazione e servizi, attenzione anche a sostenibilità e qualità

di Ernesto Diffidenti

Sostenibilità è qualità dell'assistenza. Sono questi i due pilastri su cui si muove il Fondo assistenza sanitaria integrativa (Fasi) che tutela oltre 300mila assistiti, con 132mila dirigenti iscritti e 14mila imprese aderenti. Nel 2022 sono state liquidate prestazioni per 330 milioni di euro con oltre un milione di domande presentate. Tra le novità del 2023 il direttore generale del Fasi, Germano Gallina, annuncia nuovi pacchetti destinati alla prevenzione sulle patologie respiratorie e sul melanoma ma anche sulle patologie paradontali per le donne incinte e sulla deglutizione dei bambini. Previsto anche il rimborso dell'Iva laddove previsto e il continuo aggiornamento del nomenclatore tariffario. Avanti con decisione anche sulla digitalizzazione dei sistemie dei servizi. “Dobbiamo avere un occhio attento alla sostenibilità del fondo – sottolinea Gallina - guardando con attenzione a ciò che accade nella sanità pubblica e privata ma anche anticipando e interpretando le esigenze dei nostri iscritti”.
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