Diabete: un’azione precoce sul colesterolo Ldl riduce il rischio cardiovascolare
di Ernesto Diffidenti
Una nuova analisi dello studio Vesalius-Cv conferma quanto sia importante valutare correttamente il rischio cardiovascolare nelle persone con diabete anche senza evento pregresso. Secondo Salvatore De Cosmo, Direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna-Endocrinologia IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (FG) e presidente nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), poichè il rischio cardiovascolare dipende infatti non solo dai livelli di colesterolo LDL, ma anche dal tempo di esposizione a valori elevati, “anticipare la mossa con terapie efficaci come evolocumab, è fondamentale per ridurre il carico cumulativo di colesterolo LDL nel corso della vita e contribuire a modificare il percorso del rischio cardiovascolare, a favore della salute futura dei pazienti”.