Firenze, 22 feb. (askanews) - In Italia è ancora insufficiente l offerta di servizi sul territorio per fornire assistenza e protezione adeguata a tutte le vittime di qualsiasi tipologia di reato. È il quadro che emerge dall analisi realizzata da Rete Dafne Italia - Rete Nazionale dei Servizi per l'Assistenza alle Vittime di Reato, l associazione nata proprio per promuovere i diritti delle vittime, in modo uniforme, su tutto il territorio nazionale. Un'analisi discussa a Firenze, in occasione della Giornata europea delle vittime di reato. Marco Bouchard, presidente della Rete Dafne Italia: "C'è assolutamente di più da fare a livello nazionale, perché non abbiamo ancora una rete nazionale. Noi la rappresentiamo ma sostanzialmente rappresentiamo ancora poche realtà, in tre Regioni fondamentalmente e non le copriamo nemmeno tutte. Ci stiamo sicuramente espandendo ma è un lavoro lasciato molto a noi e quindi ancora al volontarismo. Bisognerebbe che a livello di amministrazione centrale ci fosse un progetto serio con un interventi anche di natura legislativa", ha spiegato.

In Italia se da un lato risultano una buona diffusione dei servizi dedicati alle vittime di genere e una discreta presenza di servizi rivolti ad altre specifiche tipologie di vittime - come discriminazione, bullismo e tratta - dall altro è ancora largamente insufficiente la diffusione di servizi "generalisti".

"Fondamentalmente - ha aggiunto Bouchard - c'è una richiesta di avere informazioni sui loro diritti, non solo rispetto alla possibilità di un processo ma le possibilità di ottenere risarcimenti, riparazioni, restituzioni, e poi c è una forte richiesta di sostegno emotivo, di accompagnamento. Il reato molto spesso soprattutto per le persone più sensibili rappresenta un momento di smarrimento, di sbandamento".

A Firenze Rete Dafne è nata ad aprile 2016 e ha iniziato la sua attività operativa il 23 gennaio 2017. Stefania Saccardi, assessore regionale alle politiche sociali: "Abbiamo ritenuto che fosse un bel progetto da diffondere in tutta la Regione Toscana e quindi la rete Dafne ha partecipato al bando per il sostegno di progetti sociali nel 2018 e noi l abbiamo finanziato per dare appunto una mano ad estendere questa esperienza bella che è nata a Firenze anche a tutta la Regione".