Italia

Vicino a Messina Denaro, sequestro beni per 60 milioni a Savalle

  • 01:03

Palermo, (askanews) - La Guardia di Finanza di Palermo e i carabinieri del Ros hanno sequestrato beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 60 milioni di euro (62.922.867,00) a Giovanni Savalle, professionista nel settore tributario e imprenditore considerato dagli inquirenti come vicino al latitante Matteo Messina Denaro.

L'imprenditore, al quale sono stati sequestrati una pluralità di beni nella disponibilità anche dei suoi più stretti familiari, dalle indagini risulterebbe essere contiguo ad esponenti del mandamento mafioso di Castelvetrano (TP) inseriti nel circuito di favoreggiamento di Messina Denaro.

Tra i numerosi beni sottoposti a sequestro spiccano l'albergo di lusso, ex Kempinski, a Mazara del Vallo (TP), nonché alcuni conti correnti bancari attestati in Svizzera.

Inoltre in base ad alcune dichiarazioni di collaboratori di giustizia, nonché dall'esito di una indagine della Procura di Torre Annunziata del 2014, numerosi appalti affidati per il recupero e il restauro dell'area archeologica di Pompei erano "pilotati" in direzione sempre delle stesse imprese, tra le quali la "Società Mediterranea S.p.A." aggiudicataria dei servizi di ristorazione, riconducibile all'imprenditore.

Riproduzione riservata ©
loading...