Genova, (askanews) - "Nel 'decreto Genova' ovviamente non c'è la Gronda. E' un'opera che doveva iniziare nel 2019 e stiamo analizzando anche quella. Se si dovrà fare, la si farà, non c'è alcun tipo di pregiudizio nei confronti della Gronda, come nei confronti di altre grandi opere ereditate dal passato. Quello però che vi debbo dire è che la più grande opera necessaria per questo paese che vuole fare questo governo ed è compattissimo su questo è tutto un insieme di una miriade di piccole opere che prima di tutto mettono in sicurezza, ma che mantengono tutte le nostre infrastruttre nazionali": lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, parlando con i giornalisti a margine della sua visita al Salone Nautico di Genova.

Per quanto riguarda il commissario straordinario per Genova "avrà compiti importanti e prerogative decisive per accelerare al massimo la ricostruzione dell'opera - conclude il ministro - sarà una figura tecnicamente preparata e moralmente ineccepibile".