Roma, 20 feb. (askanews) - "La verità, prima o poi, verrà fuori". Dopo 36 ore dagli arresti domiciliari parla Tiziano Renzi, in un post su Facebook - "visto che è consentito solo qui per il momento" - chiuso nella sua casa poco fuori Rignano sull'Arno, località Torri.

"Non auguro a nessuno - nemmeno al mio peggiore nemico - di vivere mai ciò che la Lalla e io stiamo vivendo. Tuttavia ci prepariamo a una lunga vicenda giudiziaria consapevoli di un fatto: la verità prima o poi verrà fuori", scrive il padre dell'ex premier Matteo Renzi. "Voglio che sia chiara una cosa - aggiunge sul social network - i giornali sono pieni solo delle ricostruzioni dell'accusa. Io affermo qui (e purtroppo per il momento posso solo qui) che queste ricostruzioni sono false. Il massacro mediatico di questi giorni è incredibile. Ed è un incubo non potersi difendere".

Intanto lunedì 25 febbraio si terrà l'interrogatorio di garanza per Tiziano Renzi, 67 anni, e Laura Bovoli, 68 anni, a Firenze. Si trovano agli arresti domiciliari perché accusati di aver tentato di inquinare le prove e di reiterazione di reato nell'ambito dell'inchiesta sulla società Eventi 6. L'inchiesta, nel suo complesso, li vede accusati di bancarotta e false fatturazioni.