Milano (askanews) - Hanno bruciato la bandiera della Lega in piazza Duomo a Milano per protestare contro Salvini. Sono tornati a manifestare gli studenti di scuola e università con cortei in varie città per chiedere al governo di "rimettere al centro la conoscenza e il diritto allo studio, costruire scuole e università controcorrente e cambiare da lì tutta la società". Si tratta della seconda mobilitazione su scala nazionale di questo autunno, dopo quella del 12 ottobre.

A Milano, come in tutta Italia, lo slogan della manifestazione organizzata dai collettivi studenteschi è "No Salvini day" .

Presi di mira dai giovani il ministro dell'interno, il governo giallo-verde in generale e anche gli Stati Uniti.

Una delle soste dei due tronconi, prima di ricongiungersi in via Broletto, è proprio il consolato americano, una location decisa per manifestare solidarietà alla "carovana migrante" che sta raggiungendo con grandi difficoltà il confine tra Messico e Usa.

Tra i nuovi idoli finiti nei cori dagli studenti c'è invece il sindaco di Riace. "Mimmo Lucano ce lo ha insegnato, disobbedire non è un reato", hanno urlato in coro gli studenti, insieme ad alcuni gruppi di migranti.