Il pacchetto Salvini per l'immigrazione è pronto. La bozza del decreto tra pochi giorni sarà sottoposta alle ultime verifiche. Poi approderà al Consiglio dei ministri, forse già il primo utile a settembre. L'intervento è massiccio: se passa in Parlamento, dove non si escludono ulteriori integrazioni, sarà una rivoluzione. Contestata dalle associazioni umanitarie, lodata dalle forze politiche di centrodestra. Resta da vedere se M5S sottoscriverà tutte le indicazioni normative: nove, al momento, quasi tutte ad alto impatto.
Una delle novità previste dal ministro dell'Interno è stata anticipata il 17 agosto a Radio24 dal sottosegretario Nicola Molteni. «Con Salvini siamo -85% di sbarchi a giugno e luglio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ora è fondamentale allungare i tempi del trattenimento degli irregolari nei Cpr (centri per i rimpatri, n.d.r.) – sottolinea Molteni - per svolgere tutte le procedure di identificazione necessarie per rimpatriare i migranti. Probabilmente passeremo dagli attuali 90 a 180 giorni».
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