Roma, 13 mag. (askanews) - Sei giorni senza luce ed elettricità, un incubo, come stare in galera - dicono gli abitanti del palazzone in Via Santa Croce in Gerusalemme, 55, a Roma, lo Spin Time, uno stabile Inpdap occupato nel cuore di Roma. Oltre 450 ospiti, sette piani: donne, bambini, adolescenti, anziani, malati. Sabato sera, il cardinale polacco Konrad Krajewsky, elemosiniere del Vaticano, si è calato personalmente in questa botola e ha riattaccato il contatore sigillato. Sapeva, il porporato, dove mettere le mani calandosi nel tombino e a un abitante avrebbe detto di non preoccuparsi perché prima di prendere i voti faceva l'elettricista.

Racconta Marco Perilli, membro del movimento Action: "E' arrivato il cardinale Konrad che prima era andato dal prefetto. Ha chiesto di riallacciare la corrente sennò se ne sarebbe occupato lui. Alle 20 è venuto, ha chiesto sostegno per l'apertura della botola, è entrato dentro e ha riallacciato tutto, delegato da Sua Santità".

Siamo entrati nello stabile di Roma dove abbiamo incontrato anche gli abitanti. "Finalmente possiamo lavare almeno le cose dei bambini. E' una settimana che siamo senza luce, ho un bimbo di 13 mesi". Come è stato senza luce per una settimana? "Più di una galera....più di una galera"

Adriana Domenici, suora laica che aiuta ogni giorno le persone che vivono nello Spin Time, racconta quei momenti: "I bambini urlavano, piangevano. Quando iniziava a calare il sole, senza luce, i bambini andavano in tilt e anche le persone malate. Ma in particolare i bambini terrorizzati, anche perché nessuno sapeva cosa sarebbe accaduto. Sappiamo bene che Salvini vuole fare sgomberare tutte le occupazioni. Loro hanno temuto questo. Un'azione indegna, indegna".

Sabina Aristarco senza elettricità ha rischiato di morire: "Non curandomi ho avuto una crisi respiratoria molto forte, soffro di un enfisema polmonare, sono cardiopatica... meno male che c'erano alcuni medici la dottoressa Lucia portata da sorella Adriana la missionaria nostra.

Perché se no sarei morta. Ero completamente cianotica".