Monza (askanews) - "Andrò a trovare il sindaco e portargli tutta la mia solidarietà perché i furbetti, italiani o stranieri che siano, quelli che campano alle spalle del prossimo, che non pagano la mensa scolastica anche quando potrebbero farlo, non possono continuare a farlo alle spalle degli altri. Questo vale a Lodi come in tutti gli altri paesi in Italia". Lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, a margine dell'assemblea di Comfimi Industria, a proposito della richiesta a Lodi di dichiarazioni patrimoniali anche agli immigrati che usufruiscono in Italia per i propri figli di agevolazioni sulla retta della mensa scolastica.

"Gli immigrati regolari e perbene sono i benvenuti e sono i miei fratelli, quelli che si fingono nullatenenti e non pagano una lira di tasse, se prendono contributi pubblici e gridano al razzismo quando vai a fare dei controlli, non sono miei amici. Quindi fa benissimo il sindaco di Lodi a mettere tutti sullo stesso piano. Se hai delle agevolazioni devi dimostrare che non hai altri patrimoni. Sai quanta gente ha la casa popolare, il bonus bebè e ha due o tre, quattro case nel suo Paese? Se sei nullatenente ti do la mensa gratis, se hai dei quattrini la paghi come gli altri", ha aggiunto Salvini.