Napoli, 15 nov. (askanews) - Le critiche al decreto sicurezza rispecchiano quelle istituzioni europee "che vogliamo cambiare nell'essenza" e che non devono "rompere le palle al governo italiano"; sono le parole di Matteo Salvini per la commissaria per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, la bosniaca Dunja Mijatovic, che nei giorni scorsi aveva criticato le politiche del governo in materia di sicurezza e che "rappresenta se stessa e pochi altri". Salvini ha fatto queste dichiarazioni rispondendo a una domanda dei giornalisti al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica svoltosi in Prefettura a Napoli.

"Il collega giornalista, lo dico per gli altri, mi chiede conto delle parole a vanvera di una Commissaria del Consiglio d'Europa che da Strasburgo, nel pieno della sua ignoranza, contesta il decreto sicurezza dicendo che porterà meno sicurezza" ha detto Salvini. "Secondo me manco l'ha letto. Rappresenta se stessa e pochi altri, e rappresenta quelle istituzioni europee di cui vogliamo cambiare radicalmente l'essenza. Se ignori e se sei pregiudizialmente ostile, occupati di casa tua, occupati della Turchia che fa parte del Consiglio d'Europa, dove c'è qualche piccolo problema sui diritti umani, e non rompere le palle al governo italiano. Lo dico con la massima signorilità possibile".