Roma, 20 mar. (askanews) - Al bando le bottiglie di plastica dagli scaffali, largo a erogatori dell'acqua e a bottiglie di vetro sfuse: alla vigilia dalla Giornata mondiale dell'Acqua, NaturaSì ha presentato "Plastic Free", un'iniziativa studiata assieme a Legambiente e patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, per ridurre il consumo di bottiglie di plastica; ogni anno in Italia se ne vendono oltre 8 miliardi.

La catena di negozi biologici, che conta 270 punti vendita in tutta Italia, è la prima azienda di grande distribuzione a realizzare un'azione concreta, quanto rivoluzionaria.

Fabio Brescacin, presidente EcorNaturaSì:

"Una mini-rivoluzione, una grande rivoluzione. Sono diversi anni che stiamo lavorando a questo progetto. Il nostro obiettivo era eliminare almeno le bottiglie in plastica dell'acqua - ha spiegato - Abbiamo studiato degli erogatori che prendono l'acqua del sindaco, quindi in ogni città l'acqua è diversa naturalmente, però facciamo un'ulteriore filtrazione, un filtro a carboni attivi. E poi abbiamo messo un vitalizzatore, un apparecchio costruito in Svizzera, perché l'acqua deve essere purificata, ma deve essere anche vitalizzata".

Già da oggi i primi 50 negozi NaturaSì apriranno un settore acqua libero dalla plastica, per arrivare a 100 entro fine anno, un traguardo che porterà a un risparmio di quasi un milione e 300.000 bottiglie di plastica.

Dalle borracce in acciaio, comode da portare in ufficio o in palestra, ai sacchetti riutilizzabili per l'ortofrutta e al rinnovato reparto sfusi, sono tanti i modi per evitare l'utilizzo della plastica.

Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente.

"Fanno quello che in giro per l'Italia spesso fanno i comuni, ma è la prima volta che un'azienda mette in campo un'azione concreta per ridurre l'uso delle bottiglie di plastica, che sono un problema oggettivo. L'Italia è il primo paese europeo per consumo di acqua in bottiglia e noi dobbiamo assolutamente scendere in questa classifica che non fa onore al nostro paese, con azioni come questa, che speriamo vengano replicate anche in altre aziende".

Al consumatore si chiede di prendersi il tempo per riempire la bottiglia, un litro d'acqua trattata, liscia o gassata, costa appena 10 centesimi al litro:

"Di fatto le persone sono sempre più sensibili, c'è una consapevolezza tale che io credo veramente sia una scelta culturale, etica, ma penso anche economicamente corretta".