Riace (askanews) - Mimmo Lucano ha lasciato il Comune di Riace dopo le disposizioni del Tribunale del Riesame che ha revocato gli arresti domiciliari ma ha deciso per il sindaco , finora simbolo dell'accoglienza diffusa, il divieto di dimora nel suo Paese. I reati a lui contestati sono favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e illeciti nell'assegnazione della raccolta rifiuti. Il sindaco uscendo dall'udienza del Riesame al Tribunale di Reggio Calabria ha ribadito la volontà di portare avanti il modello Riace, anche senza finanziamenti del governo. "Io non voglio avere a che fare con chi non ha fiducia e non voglio avere a che fare con questo governo che spesso non rispetta i diritti umani".

Il sindaco che si è sempre detto fiducioso si è lasciato andare ad uno sfogo con i cronisti. "Se mi vogliono eliminare in tutti i sensi mi pare tutto così inverosimile, così assurdo".