Roma, (askanews) - Due giovani di Motta Sant'Anastasia, in provincia di Catania, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di essere gli autori di due violente rapine commesse lo scorso novembre. Nella prima circostanza i due, armati di pistola e con il volto parzialmente nascosto dai cappucci dei giubbotti indossati, hanno fatto irruzione in una tabaccheria di Belpasso e, arma in mano, hanno intimato al padre del titolare dell'esercizio commerciale di consegnare loro il denaro in cassa. La vittima, dopo aver risposto che non c'erano soldi, è stata aggredita a calci e pugni.

Il secondo episodio, lo scorso 8 novembre, ha riguardato un'altra tabaccheria. Anche in questo caso i due, sempre armati di pistola e a volto coperto, dopo avere esploso un colpo di pistola in aria, hanno ripetutamente picchiato la proprietaria fino a farle perdere conoscenza. Il tutto per 500 euro.