Roma (askanews) - Dal 2014 ha seguito il progetto della costruzione della cosiddetta Gronda, il ponte alternativo che avrebbe collegato le due parti di Genova. Alberto Balbi, ingegnere, responsabile del progetto Gronda e della segreteria Pd, punta il dito contro il Movimento 5 Stelle che pochi giorni prima la tragedia ha bloccato il progetto.

"Il progetto della Gronda riguardava una bretella autostradale che avrebbe permesso di bypassare il nodo di Genova al traffico esterno e di alleggerire il traffico sull'attuale ponte, permettendo anche di avere una struttura alternativa per poter abbattere l'attuale ponte mentre quello nuovo era in funzione, e poterne costruire uno nuovo, sicuro e moderno".

"Pochi giorni prima questa infrastruttura è stata messa nell'elenco delle opere da rivedere e da sopprimere dal Movimento 5 Stelle che nasce a Genova soprattutto in opposizione a questa infrastruttura".

"Veniva detto che l'attuale ponte avrebbe retto per altri cent'anni e la nuova infrastruttura sarebbe stata una inutile opera per mangiatoia di soldi pubblici".

"La tragedia non si poteva evitare perché i tempi di costruzione della Gronda sono di circa 8 anni. Certamente avremmo potuto essere più avanti sui tempi di costruzione, ma è anche questione di atteggiamento. Oggi la Gronda, domani altri progetti. Dobbiamo ostacolare gli sprechi, ma no ad atteggiamento contrario a priori".