Il rapporto del laboratorio svizzero Empa non è stato ancora ufficialmente tradotto dal tedesco, ma filtrano le prime indiscrezioni sull'analisi dei materiali delle macerie del Ponte Morandi. Verrebbe assolto il tirante (strallo) che si è rotto, ma ciò potrebbe non diminuire le responsabilità del gestore, Autostrade per l'Italia (Aspi). Il tirante si sarebbe rotto per ultimo, dopo il cedimento di una parte della carreggiata. E gli ispettori del ministero delle Infrastrutture avevano trovato carenze anche qui, non solo nei tiranti. Era stato lo stesso progettista del viadotto, Riccardo Morandi, ad avere dubbi. Era il 1981. E non è mai stato valutato l'equilibrio del sistema impalcato-pilone-tiranti come da norme anti-sisma del 2003. Aspi però si difende dicendo che può esserci stata una causa esterna, indipendente dalla sua volontà. La possibile dinamica del crollo e la causa esterna si possono vedere osservando questo video; abbiamo evidenziato i particolari-chiave

PER SAPERNE DI PIÙ:
Ponte di Genova, ecco com'è crollato secondo le prime perizie