Roma (askanews) - La questura di Macerata ha disposto la chiusura di una rivendita di "Tabacchi e giornali" a Civitanova Marche, e accusato il proprietario di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, benché commercializzasse prodotti del tipo "grow shop", ovvero di cannabis legale. Secondo la polizia la natura di questi prodotti conteneva un thc, ovvero un principio attivo della sostanza stupefacente, più elevato di quello consentito per legge.

Sarebbe già il terzo esercizio commerciale del tipo "grow shop" a chiudere per questo motivo nella provincia di Macerata.

Inoltre, secondo gli accertamenti degli inquirenti, il negozio non aveva ancora cambiato la sua denominazione commerciale; per la polizia pertanto dietro l'attività di tabaccheria veniva realizzata una vera e propria attività di spaccio.