Il Governo sta valutando in questi giorni le risorse da destinare all'operazione «quota 100» per l'accesso alla pensione: somma di età anagrafica e anzianità contributiva. Sul piatto ci sono un intervento senza paletti, quindi per tutti, e uno selettivo per il quale ci sono due opzioni in campo. Matteo Salvini spinge per «quota 100» per tutti: operazione costosa che favorirebbe subito, secondo il vicepremier, l'occupazione dei giovani. L'uscita anticipata a «quota 100» secondo Salvini costerebbe 6-8 miliardi, mentre per il primo anno secondo l'Inps l'onere sarebbe di 14,3 miliardi. C'è poi l'opzione «quota 100» come ulteriore strumento per la gestione degli esuberi, con requisiti anagrafici e contributivi modulabili. Costo: 2-2,5 miliardi. Altra opzione l'uscita per categorie specifiche o con vincoli rigidi: almeno 64 anni, ricalcolo contributivo e solo due anni di contribuzione figurativa. Costo: 3-4 miliardi.

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