Si era partiti in agosto con il disegno di legge che «mirava a eliminare tutte le pensioni d'oro al di sopra dei 4mila euro netti per tutti coloro che non hanno versato i contributi». Ecco una ricostruzione della storia della sforbiciata tramite le dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio, del portavoce di Forza Italia Giorgio Mulè, di Claudio Borghi della Lega, Cesare Damiano del Pd, dei sindacati, del presidente del Cnel Tiziano Treu, del presidente dell'Inps Tito Boeri, di Giorgio Ambrogioni, presidente Cida (la confederazione dei dirigenti d'azienda che dice che iIl 40% di prelievo sulle pensioni di importo medio-alto, rappresenterebbe un vero e proprio 'furto' ai danni di intere categorie professionali ed equivarrebbe a un invito a espatriare».
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