Saranno ricalcolati con il metodo contributivo pensioni e vitalizi superiori a 4.500 euro mensili: ecco cosa prevede la proposta di legge del M5S che inizia l'iter parlamentare. Sarà ricalcolata la quota retributiva delle pensioni e dei vitalizi di importo complessivo pari o superiore alla soglia di 90mila euro lordi annui. Le risorse liberate saranno destinate all'integrazione delle pensioni minime e delle pensioni sociali che passeranno da 450 euro mensili a 780 euro. In dodici pagine, sette articoli e due tabelle (anno di decorrenza, età e coefficienti di trasformazione) viene indicato il percorso di ricalcolo. Il meccanismo di ricalcolo si applica anche a organi costituzionali e di rilevanza costituzionale. Presso il ministero del Lavoro sarà istituito un Fondo nel quale confluirà il tesoretto derivante dal ricalcolo. Sarà impiegato fino alla capienza dei risparmi. Prevista una clausola di salvaguardia, come correttivo agli effetti di applicazione del ricalcolo, che potrebbe portare pensioni e vitalizi tagliati al di sotto di altri trattamenti. Nessun ricalcolo per invalidi, inabili e trattamenti ai superstiti di vittime del dovere o di azioni terroristiche.

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