I numeri dell'occupazione femminile in Italia sono bassi: lavora infatti solo il 47% delle donne. E questo, nonostante il numero di donne laureate sia superiore a quello degli uomini: su 100 laureati 60 sono donne. Nella classifica del World Economic Forum sull'occupazione femminile il nostro Paese è all'82simo posto su 144, se si analizza invece la differenza economica di carriera tra i generi scivola addirittura al 117esimo posto. Le ragioni di queste differenze sono varie, un ambiente poco favorevole all'occupazione femminile, mancanza di supporto di aziende e istituzioni, ma anche poca presenza delle donne nelle discipline Stem: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, discipline che hanno i maggiori sbocchi professionali. Ma se le donne lavorano poco fanno, più figli? In realtà no. Maggiore è l'occupazione femminile e maggiore è il tasso di fecondità. Al Nord, infatti, si fanno più figli rispetto al Sud. Ce ne parla Paola Profeta, docente di Scienza delle Finanze dell'Università Bocconi di Milano.