La partita è ufficialmente intitolata «salva-Roma». Ma a seguirla sugli spalti con attenzione ci sono Torino, Genova, Napoli e Reggio Calabria. E dietro a loro, con una tensione che progressivamente scende insieme alla febbre dei conti, arrivano Milano, Firenze e Messina. E Catania, dove però il dissesto è già arrivato prima di Natale e ora bisogna solo evitare guai peggiori.
PER SAPERNE DI PIU’
Non solo «salva-Roma»: gli altri Comuni con la mina debito
Governo, i dieci dossier caldi che mettono a rischio l'alleanza Lega-M5S