Come annunciato, il Governo apre il cantiere sulla riforma del credito cooperativo disegnata dal governo Renzi su spinta europea per superare, attraverso il consolidamento, quel modello di banca del territorio che i crac bancari avevano messo in crisi. Con il decreto Milleproroghe “estivo”, appena varato, Palazzo Chigi punta infatti a rispristinare «il legame con il territorio» delle Bcc, mantenendo integro il loro carattere mutualistico. Il decreto interviene anche sulle banche popolari rinviando il termine per la trasformazione in spa al 31 dicembre 2018 e sull'attuazione della riforma Orlando delle intercettazioni, la cui entrata in vigore viene di fatto bloccata