Italia

Napoli, 24enne stuprata sulla Circumvesuviana: fermati 3 giovani

  • 02:21

Napoli, 6 mar. (askanews) - Tre giovani italiani tra i 18 e 20 anni sono stati fermati nell'ambito delle indagini sulla violenza sessuale subita da una giovane 24enne nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli.

Gli abusi sono avvenuti nel tardo pomeriggio di martedì 5 marzo 2019 in un ascensore che conduce ai binari della linea ferroviaria che collega il capoluogo campano a diversi comuni

dell'hinterland.

Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato locale, si sono avvalse non soltanto del racconto della vittima, ma anche delle immagini del sistema di videosorveglianza installato

all'interno della stazione.

Il presidente della Circumvesuviana, Umberto De Gregorio.

"Direi che sono servite in maniera determinante - ha detto - da questo punto di vista siamo soddisfatti; 330 sono gli accessi delle Forze dell'ordine alle nostre telecamere nel corso del 2018 che hanno consentito un incremento significativo dei fermi e degli arresti. Questo rappresenta un elemento deterrente e difatti gli atti vandalici sono in forte diminuzione dal 2016 al 2018. L'evento in sé è un evento tragico di un'estrema tristezza che ci ha lasciato sgomenti e credo che in pochi hanno dormito".

I tre presunti autori dello stupro sono tutti residenti nell'area vesuviana. Accusati di violenza sessuale di gruppo, sono stati bloccati nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 marzo 2019 dai poliziotti che erano stati avvertiti da una telefonata anonima.

La vittima della violenza, intanto, dopo essere stata medicata nella clinica Villa Betania è stata dimessa ed è tornata a casa. Intorno a lei e ai suoi familiari la solidarietà e l'affetto di tutta San Giorgio a Cremano, a partire dal sindaco, Giorgio Zinno.

"Un episodio - ha detto - che ha scosso le coscienze della nostra città ma che ha avuto nella polizia di Stato subito coloro che hanno immediatamente agito e arrestato le persone. Un bruttissimo episodio che ci dà la necessità di chiedere alle Forze dell'ordine una maggior presenza ma l'hanno dimostrata con questi arresti".

Organizzata nella località che dette i natali al grande Massimo Troisi una fiaccolata di solidarietà, con candele rosse, alla quale tutta la comunità locale è stata invitata a partecipare.

"Nessuna pietà per chi violenta donne e bambini, in galera a vita" è stato, invece, il post su Twitter del ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

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