Nella lettera di risposta del ministro Tria alle osservazioni sulla manovra dell'Unione europea viene ribadito che saldi e crescita restano invariati. È la replica del governo italiano ai rilievi della Commissione europea sul documento programmatico di bilancio. Il governo ha deciso di innalzare all'1% del Pil l'obiettivo 2019 di privatizzazioni del patrimonio pubblico (vale 18 miliardi). Introdotte clausole di salvaguardia per evitare che il deficit salga oltre il 2,4% se le previsioni di crescita del governo non fossero confermate. Il Governo prevede la discesa del rapporto debito/Pil più marcata e pari a 0,3 punti quest'anno, 1,7 nel 2019, 1,9 nel 2020, 1,4 nel 2021 portando il rapporto dal 131,2% del 2017 al 126,0 del 2021. Nella legge di bilancio è confermata la destinazione dello 0,2% degli investimenti all'idrogeologico. Nella legge di bilancio è confermata la destinazione dello 0,2% degli investimenti all'idrogeologico. L'Italia non è stato il solo Stato Ue a ricevere una richiesta di chiarimenti da parte della Commissione europea sul bilancio 2019. Gli altri cinque Paesi che hanno ricevuto una missiva da Bruxelles sono Francia, Slovenia, Spagna, Portogallo e Belgio.