Le autostrade italiane sono davvero più costose da percorrere rispetto a quelle del resto d'Europa? La questione divampa in questi giorni in cui l'operazione-trasparenza voluta dal governo porta alla luce le remunerazioni dei gestori italiani, che un'analisi pubblicata sul Sole 24 Ore di oggi conferma essere le più alte d'Europa. Ma più volte in passato il problema si era posto e l'Aiscat (l'associazione dei gestori) aveva risposto mostrando pedaggi più bassi. Chi ha ragione? La verità è che, se parliamo di pedaggi pagati dagli utenti invece che di remunerazione dei gestori, ha poco senso fare paragoni con l'estero...continua a leggere l’articolo “Montagne, trasporto pesante e «pay per use»: perché in Italia abbiamo le autostrade più care” (di Maurizio Caprino)

APPROFONDIMENTI
Nelle concessioni autostradali un tesoro da 32 miliardi di liquidità (di Maurizio Caprino, Simone Filippetti, Giuseppe Latour)
Il Governo giallo-verde apre il cancello delle miniere segrete delle concessioni autostradali; e si scopre che i signori dei caselli in Italia siedono su una montagna d'oro da quasi 32 miliardi di euro. È il fiume di liquidità che la rete dei pedaggi produce. Il Sole 24 Ore ha passato in rassegna i piani finanziari delle concessionarie: il calcolo è incompleto perché basato solo su una parte di convenzioni, quelle delle tratte autostradali più importanti per traffico, chilometraggio o posizione. Sulla base previsionale dei singoli piani, che hanno scadenze diverse nel tempo e sono iniziati pure in anni diversi, il sistema autostrade produce miliardi di utili e ne regala altrettanti ai propri azionisti: in totale 19,7 miliardi ai quali vanno sommati gli 11,8 miliardi destinati a rimanere in cassa alla scadenza delle concessioni...continua a leggere »