Firenze, (askanews) - "L'amministrazione comunale ha ideato il servizio 'Sentinelle di notte', un servizio di compartecipazione, anche con gli istituti di vigilanza privata, proprio negli orari notturni, che è stato appaltato ed è stato vinto dall'istituto di vigilanza di Pisa, il corpo delle guardie di città, agirà nelle ore notturne": così la sindaca leghista di Cascina, Susanna Ceccardi, ha spiegato la nuova iniziativa tesa a rafforzare la sicurezza, e a colmare parzialmente la carenza di organico delle forze dell'ordine, sperimentata per la prima volta nella cittadina pisana.

"È un controllo ai beni del patrimonio comunale, però è anche un servizio di controllo dinamico del territorio, tanto è vero che le guardie giurate, che vigileranno sui beni del Comune, come le scuole, i parchi pubblici, gli obiettivi di maggiore interesse della città, potranno anche individuare azioni criminose che si svolgono nella notte", ha aggiunto Ceccardi.

"In contatto continuo con le forze dell'ordine, quindi la questura, i carabinieri, potranno segnalare episodi di degrado o di criminialità durante le ore notturne", ha concluso.

Cascina diventa così laboratorio nazionale per il Ministero degli Interni targato Matteo Salvini. La grande novità consiste nella app, targata Vodafone, con la quale le guardie, geolocalizzate, potranno inviare in tempo reale segnalazioni di reati in corso o appena commessi a Questura e carabinieri. Ci sono stati esperimenti simili in Italia, come a Bergamo, ma strutturato in questo modo è il primo. Avrà una prima sperimentazione di 45 giorni e coprirà il periodo natalizio a partire dal primo dicembre.