Lima (askanews) - Si scaldano i motori in vista della Dakar, che dopo una combattuta e spettacolare edizione 2018, torna in Sud America, ma stavolta si correrà solo tra le sabbie e le dune del Perù. Si tratta della prima volta nella storia di questa competizione motoristica, che il tutto il percorso rimarrà circoscritto ai confini di un singolo Paese.

Durante un evento a Lima sono stati ufficializzati i numeri del

celebre rally-raid che avrà inizio il 6 gennaio, con partenza da Lima per concludersi 10 giorni dopo nella stessa capitale.

Gli equipaggi che si sfideranno lungo i 5.500 km sono 334: 167 fra moto e quad, 126 auto e 41 camion. Ma quest'anno ci sarà anche una importante presenza femminile.

"E' un onore, ma c'è anche un po' di tensione, perchè per la prima volta ci sono iscritte 17 donne e due sono peruviane, è davvero bello e non vedo l'ora che sia il 6 gennaio" dice una pilota.

Un altro aspetto importante di quest'anno è la protezione dell'ambiente e dei siti culturali.

"L'edizione del gennaio 2019 della Dakar sarà eccezionale e proporrà una serie di tratti difficili e ostacoli che potrebbero rendere la gara epica" ha detto il direttore di gara Etienne Lavigne, ribadendo però che sono state prese una serie di misure per ridurre l'impatto della corsa sul territorio.