Roma, 22 set. (askanews) - Ecco l'audio del portavoce del governo, Rocco Casalino, con l'invettiva contro i funzionari del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze). Non si sa da dove sia uscita la registrazione (forse l'audio di una registrazione Whatsapp? inviata a quale giornalista?) che minaccia un'epurazione, condita di pesanti insulti, per i tecnici colpevoli di fare ostruzionismo al reperimento dei fondi per la manovra economica.

"Nessuno mette in dubbio che il ministro Tria non sia serio; un ministro serio che si occupa dei problemi degli italiani ecco non era riferito a Tria, era un concetto più generale. Comunque se domani vuoi uscire con una cosa che può essere simpatica, la metti come che nel Movimento 5 Stelle è pronta una mega vendetta, cioé c'è chi giura (lo metti come una fonte parlamentare però eh) che se poi non dovessero uscire all'ultimo i soldi per il reddito di cittadinanza, tutto il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente del MEF. Non ce ne fregherà veramente niente, ci sarà una cosa ai coltelli proprio. Perché ormai abbiamo capito che Tria c'entra il giusto, relativamente. Qui il vero problema è che ci sono lì al ministero dell'Economia una serie di persone che stanno lì da anni, da decenni, e che hanno in mano tutto il meccanismo e proteggono il solito sistema e quindi non ti fanno capire tutte le voci di bilancio nel dettaglio quello che si possa tagliare. Perché non è accettabile che non si trovano dieci miliardi del cazzo, cioé non è che stiamo parlando di duecento miliardi ma di dieci; una manovra di venti trenta liardi la fanno tutti i governi, non c'è niente di straordinario. Il fatto che c'è questa resistenza fa capire che c'è qualcosa che non va. Noi crediamo che tutto andrà liscio ma se per caso alla fine dovesse venir fuori che i soldi non li abbiamo trovati, dopodiché nel 2019 ci dedicheremo soltanto, ci concentreremo a far fuori tutti questi pezzi di merda del MEF".

Nel frattempo, sul blog dei 5 stelle è uscito un post che difende Casalino. "Quello che è stato ripetuto per l'ennesiva volta da Rocco Casalino e che oggi campeggia su tutti i giornali è la linea del movimento 5 stelle e non è mai cambiata" dice il post. "Siamo convinti che nei ministeri c'è chi rema pesantemente contro: uomini del Pd e di Berlusconi messi nei vari ingranaggi per contrastare il cambiamento":