L'Europa andrà a nuove elezioni nel prossimo mese di maggio. La prima novità riguarda l'assenza del Regno Unito, fuori dall'Europa da fine marzo. Il dibattito politico europeo, così come quello delle singole nazioni, è passato dal confronto tra destra e sinistra al confronto tra sovranisti ed europeisti. Di questo si discute in Francia, Italia e Spagna, e anche la Germania, fino ad ora più estranea al dibattito, ha visto crescere lo scetticismo verso l'Europa. Per la prima volta, dunque, le elezioni europee non racconteranno il gradimento di un partito rispetto a un altro, ma il gradimento sull'Europa. Nel mondo si mette in evidenza un movimento “antiglobalista” trasversale, che punta a cambiare il modello esistente, fondato su integrazione, liberalizzazione, apertura. Ma un Paese può essere finanziariamente indipendente? Il commento di Carlo Altomonte, docente di Economia dell'integrazione europea all'università Bocconi.